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AVVISO PUBBLICO PER AZIONI DI RIFORESTAZIONE CON PIANTE FORNITE DAL PARCO DI VEIO

IL PARCO DI VEIO TENUTO CONTO:
che, ai sensi della legge quadro regionale in materia di aree naturali protette n. 29 del 6 ottobre 1997, è incaricato di gestire un territorio di 14.984 ettari con lo scopo di tutelarne la biodiversità, le peculiarità ambientali, naturalistiche ed ecologiche;

che la messa a dimora di piante autoctone nei territori del Parco ha la finalità di conservare la biodiversità e di perseguire la gestione sostenibile del bosco, contribuendo al rinnovamento a fini di protezione, produzione e/o ricreazione;

che, a seguito di una convenzione stipulata con IKEA Italia, è intenzione del Parco procedere alla riforestazione di terreni abbandonati, o incolti, o soggetti danni di carattere ambientale, o comunque destinati ad attività di fruizione pubblica;

che il territorio del Parco afferisce a diverse proprietà, sia pubbliche che private, che rappresentano gli attori principali con i quali poter pianificare la riforestazione di detti terreni;

che, per procedere ad azioni di riforestazione, è necessario disporre di adeguate risorse finanziarie che possono essere messe a disposizione dal Parco, grazie al contributo fornito da IKEA Italia.

A TALE SCOPO IL PARCO DI VEIO INTENDE FORNIRE GRATUITAMENTE IL MATERIALE VEGETALE VIVO ED IN BUONA SALUTE AGLI ATTORI PUBBLICI E PRIVATI CHE NE FACCIANO RICHIESTA E CHE SIANO IN POSSESSO DEI SEGUENTI REQUISITI:

• essere proprietari di terreni pubblici o privati di superficie superiore a un ettaro, da destinare all'intervento di riforestazione, previa esplicita dichiarazione scritta del legittimo proprietario;
• fornire l'atto di proprietà, la visura catastale e l'estratto di mappa con indicata la superficie oggetto dell'intervento;
• compilare completamente e in modo leggibile la domanda per l'ammissione ai fondi allegata al presente Avviso, che sarà valutata previo sopralluogo del tecnico dell'Ente;
• farsi carico delle spese di impianto (scavi per le buche e messa a dimora delle piantine) rispettando tempi e indicazioni riportate nel progetto di impianto autorizzato dall'Ente;
• garantire l'attecchimento dell'impianto per almeno tre anni con annaffiature regolari e quanto altro necessario;
• sostituire a proprie spese almeno il 50% delle fallanze che si vengono a creare nei primi tre anni;
• precludere il pascolo finché le piante abbiano raggiunto un'altezza adeguata come indicato nel regolamento regionale n. 7/2005 attuativo della L.R. 39/2002 art. 106 lettera e);lasciare il terreno a bosco per almeno 15 anni e mantenere questo vincolo anche in caso di cessione della proprietà a terzi;
• governare il bosco secondo le buone regole selvicolturali;
• permettere i sopralluoghi nel tempo da parte dei tecnici del Parco;

Al termine dei 15 anni il proprietario è libero di utilizzare il terreno ed il bosco nel rispetto delle buone regole selvicolturali e delle normative vigenti.
Le specie da mettere a dimora ed i siti di impianto su cui erogare il finanziamento saranno scelti da una commissione specificamente costituita, vista la domanda presentata dal richiedente, e comunque nel rispetto del Regolamento dell’Ente Parco.

I criteri di valutazione della commissione terranno conto dei seguenti aspetti:
- tipologia (pubblica o privata) ed estensione della proprietà;
- disponibilità di una fonte prossima di approvvigionamento idrico;
- area soggetta a erosione o che abbia subito altri danni di tipo ambientale;
- disponibilità dei proprietari ad utilizzare il reimpianto per pubblica fruizione.

I termini per la consegna delle richieste corredate da tutta la documentazione necessaria e dalla proposta di progetto di impianto sono fissati alle ore 12,00 di lunedì 4 dicembre 2006.
L'approvazione da parte dell’Ente Parco avverrà entro febbraio 2007 e sarà comunicata a mezzo raccomandata A.R. ai soggetti aggiudicatari.

La graduatoria sarà pubblicata all’albo pretorio e sul sito internet del Parco (www.parcodiveio.it).

Per maggiori informazioni:
Dott.ssa For. Alessandra Catena
Parco di Veio
Via Felice Cavallotti, 18
00063 Campagnano di Roma (Rm)
320 4210033 – 320 4210096
ricevimento: previo appuntamento telefonico
www.parcodiveio.it

Il direttore del Parco di Veio
Roberto Sinibaldi
Campagnano di Roma, 18 ottobre 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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